Quattro strani riti funebri dal mondo

Rituali bizzarri e macabri. La celebrazione del rito funebre è insita nella cultura di un popolo e spesso è influenzato dalla religione e dalle usanze di una determinata tradizione.

Ma vediamo di conoscere quali sono quattro strani riti funebri conosciuti al mondo.

Le bizzarre usanze nelle Filippine.

Molti gruppi etnici delle Filippine hanno pratiche funerarie davvero bizzarre.
Nel Benguet, una provincia sull’isola di Luzon, hanno la tradizione di bendare i morti e posizionarli accanto all’ingresso principale della casa; in Tinguian invece sono soliti vestire i morti con i loro abiti migliori, li fanno sedere e mettono loro una sigaretta in bocca. A Caviteño, nei pressi di Manila, seppelliscono i morti all’interno di un albero parzialmente scavato, mentre ad Apayo tumulano i loro morti sotto la cucina.

 

Amputazione delle dita.

La morte di una persona cara provoca sicuramente un dolore emotivo e per molti abitanti di Dani in Papua Nuova Guinea questo dolore viene accompagnato anche da una sofferenza fisica. Così usanza vuole che i membri di una famiglia si amputano volontariamente un dito quando una persona cara muore. Si tratta di una pratica oggi fuorilegge, ma i membri più anziani delle tribù mostrano ancora i segni delle antiche usanze.

La sepoltura in Mongolia e Tibet.

Molti buddisti in Mongolia credono nella trasmigrazione dell’anima dopo la morte, così per tornare ad essere una parte della terra il corpo viene fatto a pezzi e messo in cima a una montagna e offerto come cibo agli avvoltoi. Si tratta di una tradizione vecchia di migliaia di anni e, secondo un rapporto recente, circa l’80% dei tibetani ancora la pratica.

 

La rotazione delle ossa in Madagascar.

Il popolo del Madagascar ha un famoso rituale chiamato “famadihana”, detto anche la rotazione delle ossa. Una volta ogni cinque o ogni sette anni la famiglia del defunto realizza una processione nella cripta del defunto, dove il corpo, solitamente avvolto in un panno, viene riesumato e cosparso di profumi e vino. Mentre una banda suona, i familiari ballano con il corpo riesumato. Per molti questo rappresenta l’unico modo per comunicare con il morto.

 

Ma non è finita qua infatti basta pensare alla tribù Foré della Nuova Guinea e gli indigeni dell’Amazzonia che praticano l’endocannibalismo, ovvero il rituale con il quale il cadavere viene mangiato. Ma riti bizzarri e modernissimi si possono trovare anche a Los Angeles dove sempre più spesso i familiari preferiscono assistere al rito funebre direttamente dalla propria vettura, seduti dietro vetri sicuri, in perfetto stile Drive In

 

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